| Ottobre 17, 2026 | ||
| 5:00 pm | ||
| 9:00 pm |
L’AFFRATELLAMENTO
è molto lieto di presentare
LA MIA DIVINA
SPETTACOLO DI TEATRO FISICO
Ideazione e regia
Iliana Ciccarello
Compagnia Colonna
Concept artistico
La mia Divina è un’opera di teatro fisico e arte performativa contemporanea che indaga il tema della trasformazione umana attraverso il linguaggio del corpo.
Non è una riscrittura della Divina Commedia, ma una riflessione contemporanea sul viaggio della coscienza.
Lo spettacolo nasce da una domanda: cosa significa creare un mondo libero sapendo che la libertà implica anche errore e sofferenza?
Da questa riflessione nasce una drammaturgia interiore dove i personaggi diventano archetipi universali.
La Compagnia
Il progetto nasce dalla ricerca artistica di Iliana Ciccarello, ex atleta e campionessa mondiale di acrobatica aerea (2019), coreografa e formatrice internazionale.
Nel 2019 fonda Compagnia Colonna, tra le prime compagnie al mondo di Pole Art teatrale, con l’obiettivo di portare una disciplina tecnica nel linguaggio dell’arte contemporanea.
La compagnia ha partecipato a produzioni televisive e internazionali (Italia’s Got Talent, Tu Si Que Vales, Viva Rai2, Eurovision) distinguendosi per l’integrazione tra ricerca artistica, movimento e sperimentazione visiva.
Il linguaggio scenico
La mia Divina utilizza il corpo come principale strumento narrativo. Le discipline aeree non sono virtuosismo ma linguaggio simbolico:
Salire rappresenta il desiderio
La sospensione rappresenta la crisi
La caduta rappresenta la realtà
La risalita rappresenta la trasformazione
Le performers costruiscono architetture umane creando immagini sceniche che trasformano il movimento in arte visiva.
Attività teatrale 2026/2027
Attività teatrale 2026/2027 • Teatro L’Affratellamento
nell’ambito dell’Anniversario centocinquantesimo – 150° dell’Affratellamento 1876-2026
Il Teatro L’Affratellamento è un luogo speciale – nasce il 1° luglio 1876 come Società di Mutuo Soccorso (SMS) nel rione Colonna-Gavinana, oggi Q3 di Firenze. Ha attraversato tutte le vicende della Storia d’Italia e di Firenze.
Circolo, storica sede delle Sinistre, riferimento per la Resistenza e, ancora prima, per la solidarietà sociale. È anche stato Teatro di forte innovazione di livello nazionale e internazionale, dopo l’alluvione del 1966, fino alla metà degli anni ‘80. Oggi è un teatro aperto e vitale che nel 2026 celebra i suoi 150 anni.
Questo progetto nasce come momento di promozione sociale e di restituzione di memoria e consapevolezza che inderogabilmente intendiamo condividere con il territorio, il pubblico, con la città e non solo.
Un’attività teatrale articolata e dedicata alle donne, alla: Intelligenza Femminile (IF). Donne storie, protagoniste, artiste, autrici, professioniste… a cui l’Affratellamento prova a tendere una mano, con riguardo e, in senso più ampio, dando uno spazio d’approdo accogliente… un teatro di Firenze.
Perché?
Dai primi del ‘900, secondo fonti accertate, forse incoraggiate dal Sindaco Sangiorgi (socialista), il corpo sociale femminile dell’Affratellamento si costituisce come gruppo di donne autonomo (già nel 1909), ispirandosi alla figura di Anita Garibaldi, è andato perduto un busto realizzato da R. Fazzini.
Le donne all’Affratellamento in quegli anni si organizzano e caratterizzano per due linee principali d’attività: la formazione e l’assistenza medico-sanitaria per altre donne in stato di gravidanza (sul modello proto-ostetrico di E. Gronchi); l’attività pacifista, contro le guerre in Libia e contro l’Impero Ottomano, vagiti della Prima guerra mondiale. Questo rapporto con la Storia che passa tra le donne e l’Affratellamento, è lo spunto che ci porta a ricercare oggi ancora un’attenzione dedicata al femminile.
Intelligenza Femminile (IF) è però anche un programma, un’attenzione espressiva al presente, un gioco piuttosto serio. IF in lingua Inglese è la particella ipotetica, il se portatrice di possibilità, speranze, immaginazione e sperimentazioni… E queste due lettere sono quelle di Firenze (FI) pur abbreviate e riflesse allo specchio, la nostra città la cui storia è pienamente legata e segnata dall’intelligenza di donne… è per questa straordinaria presenza d’intelligenza femminile, spesso sminuita e repressa anche violentemente, che oggi l’Affratellamento vuole essere uno spazio accogliente, aperto e solidale… in continua evoluzione.