| Febbraio 12, 2026 | ||
| 6:30 pm |
“L’anima buona di Sezuan”
di Bertolt Brecht
Laboratorio teatrale permanente
dove si impara e si mette in scena
un progetto di
RENATA PALMINIELLO
in collaborazione con
ASTRA LANZ e SENA LIPPI
Ho scelto come materiale drammaturgico L’anima buona del Sezuan di B. Brecht, perché è una parabola che racconta la lotta tra la bontà, che qui non è indole o generosità ma il desiderio di rispettare i comandamenti morali, e il diritto a vivere una vita dignitosa, cioè garantire a sé e a chi si ama di non vivere in povertà. Le ragioni “politiche” di questa scelta sono quasi elementari, e ragioni artistiche che mi portano di nuovo verso Brecht stanno nell’obiettivo di fare comunità artistica, lavorare su materiali brechtiani lo impone come metodologia.
(Renata Palminiello)
CONTENUTI DEL PERCORSO DI STUDIO
L’Opera di B. Brecht “L’anima buona di Sezuan” racconta la storia della prostituta Shen Te che si rivela essere l’unica persona nella città di Sezuan a dimostrare buon cuore e vera ospitalità verso tre divinità, che sono in cerca di anime buone, la ripagheranno con del denaro per aprire una tabaccheria. Tuttavia la stessa generosità rende Shen Te vulnerabile a parassiti, intriganti e approfittatori che la porteranno a travestirsi nel suo spietato cugino maschile, Shui Ta.
La trama esplora il conflitto tra l’essere buoni e il sopravvivere in un sistema ingiusto, mostrando come la bontà pura sia in conflitto con la realtà dello sfruttamento capitalistico, portando alla fine all’abbandono e alla disillusione.
Il laboratorio è organizzato da febbraio a giugno 2026 con un appuntamento settimanale di 2 ore e mezzo, il giovedì dalle ore 18:30 alle 21) e un appuntamento mensile di 6 ore (da calendarizzare o il Sabato o la Domenica) per un totale complessivo di oltre 80 ore di laboratorio.
Il percorso di studio è aperto a tutti, con un massimo di 12/15 partecipanti.
È prevista una iscrizione. Una volta effettuata l’iscrizione, la partecipazione al laboratorio è con frequenza obbligatoria.
METODOLOGIA DI LAVORO
In questo laboratorio condivideremo soprattutto strumenti provenienti dall’eredità di Thierry Salmon.
Gli argomenti che ora elenchiamo separatamente verranno trattati quando si presenta la necessità e saranno naturalmente e opportunamente collegati tra loro:
- Training fisico e vocale
- Analisi drammaturgica del testo (capire la struttura dell’intera opera, la qualilità del linguaggio, gli obiettivi artistici che condizionano la relazione con il pubblico)
- Analisi dello spazio di lavoro, e scelta del punto di vista del pubblico (come si può leggere uno spazio, sia teatrale sia non convenzionale, scoprirne le leggi e abitarlo, trasformarlo e farne racconto).
- Prossemica, esplorazione, azioni che cambiano l’identità dello spazio (triangoli, cioè improvvisazioni strutturate a 4 figure)
- Analisi delle circostanze nelle quali si trovano ad agire i personaggi, improvvisazioni
- Costruzione dei personaggi (strumenti di osservazione, cambio centro del movimento, qualità del movimento, raccolta delle informazioni presenti in drammaturgia, comprensione della “funzione” del personaggio)
- Lavoro sulle immagini con un oggetto scelto (lavoro per tradurre spazi, situazioni, luoghi utilizzando solo pochi elementi, come per es delle panche)
- Sequenze e transizioni sceniche (lavoro a coppie sui dialoghi e lavoro sulla narrazione in apertura al pubblico).
- Site specific all’aperto
Ulteriori informazioni
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RENATA PALMINIELLO

ph Michelle Davis
Renata Palminiello, classe 1958, ha lavorato come attrice tra gli altri con Barbara Nativi (Non solo per me), Gabriele Lavia, Luca Ronconi, Thierry Salmon (con lui è attrice ne Premesse alle Troiane, La signorina Else, Le Troiane, Tre studi per i Demoni, Quadriglie, Des Passions, Faustae tabulae), Piero Maccarinelli, Franco Però, Letizia Quintavalla (Parole e sassi la tragedia di Antigone per le nuove generazioni, dal 2012 al 2022) , Eimuntas Nekrosius ( Anna Karenina , ERT), Pietro Babina ( Ritter Dene Voss di T. Brerhard ERT), Konstantin Bogomolov (Delitto e castigo, ERT), Alessandro Serra (Il Costruttore Solness 2020, La Compagnia Orsini), Liv Ferracchiati ( Hedda Gabler 2023, Stabat Mater, Il Piccolo) , Leonardo Capuano (Il Riformatore del mondo di T. Bernhard 2024, Metastasio Prato, Compagnia Umberto Orsini). È stata pedagoga alla Civica Scuola di Teatro Paolo Grassi di Milano, alla Scuola di Teatro Iolanda Gazzerro di Emilia Romagna Teatro a Modena, alla Scuola di alta formazione del Teatro Stabile di Torino a Moncalieri, e lo è sempre negli ultimi anni al terzo anno della Scuola di teatro di Bologna Galante Garrone. Conduce percorsi di lavoro per professionisti ( laboratorio NUOVO IMAIE 2025 ) e non professionisti (corsi settimanali negli ultimi 6 anni) presso Il Lavoratorio a Firenze. Creazioni e messe in scena: Maros- gelo da Tre sorelle di A. Cechov 2012, adattamento e regia, ARMUNIA Festival Inequilibrio di Castiglioncello. https://youtu.be/Q1PhZjV4EcU Maledetto nei secoli dei secoli l’amore di Carlo D’Amicis con Valentina Sperlì, regia, TEATRI DI PISTOIA 2014 e COMPAGNIA ORSINI spettacolo ripreso anche nella stagione 2024/25. Ero in casa e aspettavo che cadesse la pioggia, di J.L. Lagarce, regia. ARMUNIA Festival Inequilibrio di Castiglioncello. La tragedia di Riccardo, progetto per la città di Pistoia, adattamento e regia da Riccardo III di W.Shakespeare https://youtu.be/kRmu2ByV58Y?si=HpvxkXJfLcGtperv Risveglio di primavera da F. Wedekind 2018, progetto di creazione con un gruppo di adolescenti sviluppato su due anni. Ideazione adattamento e regia. TEATRI DI PISTOIA https://youtu.be/Xx9wkekS3s8 https://www.youtube.com/watch?v=Xuh0YYMOq9U Grandi discorsi 2020, ideazione e regia TEATRI DI PISTOIA https://youtu.be/p1wfxwrKuSc Donne costituenti in voce 2021 podcast ideazione, adattamento e regia. l’Eccezione e la regola di B. Brecht 2023. Adattamento e regia. ARMUNIA Festival Inequilibrio di Castiglioncello. TEATRI DI PISTOIA Non io di S. Beckett con e per Giusi Merli 2025 IL LAVORATORIO Chi sei dolce luce, la storia di Edith Stein 2025 coach e collaborazione artistica al progetto che vede insieme 25 studenti di liceo a dieci attori con ospiti della MAIC. Il lavoro è stato sostenuto da Teatri di Pistoia e ospitato a Roma in occasione del Giubileo dei giovani.
SENA LIPPI

ph nut 21
Nata a Pistoia nel 1988, si diploma presso la scuola di teatro A.G.Garrone e si laurea in drammaturgia site specific presso l’Università di Bologna con una tesi sulle eredità metodologiche di Thierry Salmon. Continua la formazione dedicandosi alla danza contemporanea e per poi specializzarsi presso istituti dedicati all’ibridazione delle arti: Istituto di Ricerca Arti Applicate Societas, Triennale di Milano, La Biennale di Venezia 2017-19, Firenze Fabbrica Europa. È stata performer per Marco Martinelli, Teatrino Giullare, Emma Dante, Nathalie Béasse, Julian Hetzel, Michael Marmarinos, e dal 2012 è la principale collaboratrice di Renata Palminiello lavorando come attrice assistente e dramaturg in tutte le sue produzioni (Maros, La tragedia di Riccardo, Risveglio di Primavera, Grandi Discorsi, L’eccezione e la regola). Vincitrice del premio Eolo per La Peggiore, inizia nel 2013 un percorso nella creazione autonoma con il suo solo Modellato in bianco e nero quindi entra a far parte di Progetto Nostoi – un team di ricerca italo tunisino che sviluppa un percorso tra archeologia e performing arts in cui crea testi itinerari e istallazioni per siti e musei di Firenze, Populonia e Cartagine Byrsa. Attualmente è attiva con opere personali in collaborazione con artisti dediti alla musica (Filippo Poderini, Progetto Matmatram), alla poesia (Il Menù della Poesia) e alle arti visive (Cantiere Idina Who).
ASTRA LANZ

ph Sante Sastignani
Attrice di teatro e cinema. Si forma presso il TeatroDue di Parma dove frequenta il corso di alta specializzazione L’attore europeo tra teatro, danza e musica e, in seguito, presso il Lee Strasberg Theatre & Film Institute di New York. Nota al pubblico televisivo per il ruolo di Suor Maria in Don Matteo dalla 6ª alla 12ª serie. Nel cinema: Ombre rosse di Citto Maselli, Nina dei Lupi di Antonio Pisu, Eterno visionario di Michele Placido e Portobello di Marco Bellocchio. Recita in numerosi spettacoli teatrali tra i quali: Hedda Gabler e La conferenza degli uccelli, per la regia di Reza Kheradmand. Il gabbiano, Il Giardino dei ciliegi, Morire o no, Moravia, La locandiera per la regia di Giancarlo Nanni. Zio Vanja, regia di Valentino Orfeo. Delitto e castigo, regia di Lia Chiappara. Cardiff East, e Lear di Eduard Bond, regia di Tim Stark, Opera da quattro soldi e Infantino, regia di Gianfranco Pedullà. Ha lavorato come attrice e marionettista per quattro intere stagioni al Teatro delle Marionette di Gianni e Cosetta Colla a Milano. Attrice e autrice de La cerimonia, liberamente ispirato al celebre testo di Jean Genet. Tra gli ultimi spettacoli da lei realizzati vi sono: Camille, tratto dalle lettere di Camille Claudel, Gius(to)Borges, su testi di Jorge Luis Borges e Soltanto quel che arde di Christiane Singer. Dal 2016 conduce laboratori teatrali, in particolare a Chiavenna (SO) da cui si è formata la compagnia teatrale Agharti. Da marzo a settembre 2018, nei periodi in cui lavora con la compagnia Agharti, estende il laboratorio teatrale ai detenuti della Casa Circondariale di Sondrio. Negli ultimi anni collabora con la Scuola Fondamenta di Roma e in Toscana, con la compagnia Teatro popolare d’arte.
PRIMO INCONTRO
GIOVEDÌ 12 FEBBRAIO 2026, ore 18:30
TEATRO AFFRATELLAMENTO
Via Giampaolo Orsini, 73 – Firenze
partecipazione gratuita
Informazioni: +39 329 154 4336
(info@affratellamento.it)