aprile 9, 2017
4:00 pm
maggio 6, 2017
4:30 pm
maggio 14, 2017
4:00 pm

TEATRO L’AFFRATELLAMENTO
Kantharos e Agita

con il sostegno della Regione Toscana

presentano

NUOVI TEATRI DI COMUNITA’
Teatro Sociale in ambito educativo

9 APRILE – 6 e 14 MAGGIO 2017

La quinta edizione della rassegna NUOVI TEATRI DI COMUNITẢ, curata dalle associazioni Kantharos e Agita, con il sostegno della Regione Toscana, mantiene viva l’attenzione nei confronti dei linguaggi artistici interdisciplinari e di confine, guardando ai destinatari dei processi di integrazione e di inclusione sociale.
Ognuno degli spettacoli proposti porta in scena attori professionisti assieme a persone in difficoltà: dai detenuti ai migranti, fino a giovani che attraversano il disagio sociale e i passaggi generazionali più complessi.
Il teatro della scuola e il teatro sociale intercettano emergenze non sempre visibili, svelano contraddizioni e fanno emergere talenti dove meno ci si aspetta.
La ricerca e la valorizzazione del talento è una risposta all’indifferenza e all’isolamento.
La relazione tra gruppo e individuo è al centro della ricerca delle diverse realtà che partecipano alla rassegna. Per questa ragione ogni percorso proposto si rivolge a intere comunità di genitori, insegnanti, adolescenti e cittadini, che potranno godere del prezioso lavoro nel quale gli artisti e gli operatori teatrali cercano di rendere protagoniste le voci della contemporaneità: voci dolenti e voci limpide, in un fitto intreccio intergenerazionale e transculturale.

La rassegna si apre con questa prima serie di incontri e riprenderà la sua programmazione nell’autunno del 2017.

Domenica 9 aprile ore 16.00
Associazione Sobborghi onlus (Siena)

presenta il Gruppo teatrale “Poveri ma alteri” in

I Viandanti

regia di Altero Borghi
interpreti: Andrea Amos Niccolini, Altero Borghi, Eva Pratesi, Djafar Simbara, Giuseppe Altorango, Giuseppe Passabì, Moussa Sanogo, Niccolò Marzi, Paola Lambardi, Serena Cesarini Sforza
progetto audio e video: Damiano Magliozzi

Lo spettacolo si svilupperà attraverso un percorso narrativo e di ricerca, dove i personaggi, nel loro essere viandanti, esprimeranno e reciteranno la loro storia umana (elaborando loro stessi il testo teatrale).
Gli interpreti sono attori, detenuti, migranti… L’itineranza dei sentimenti e dell’esperienza umana avrà come leitmotiv la musica di Franz Schubert.


Sabato 6 maggio

 
ore 16.30

Studio per “Dell’amore e della guerra” (Laboratorio dei ragazzi 13-18 anni)

con
Eva Barlazzi, Amanda Bigi, Ilenia Bucci, Azzurra Cuomo, Marika De Maria, Gea Franchini, Dora Froeba, Evaluna Galli, Gabriele Gonnelli, Pietro Lapi, Nazir Maman, Vincenzo Morelli, Ciro Ponzalli, Elia Salemme, Marta Terracciano, Alice Torricelli, Giulia Tramannoni

ore 17.30 

Si FA TEATRO “Attenzione: FRAGILE” (Laboratorio 10-12 anni)

testi di Gianni Rodari e Giusi Quarenghi

con

Vera Alamanni, Sara Benedetti, Alberto Bindelli, Tommaso Blumetti, Rebecca Ferraro, Matilde Montigiani, Agnese Pompeo, Agnese Salemme

“Credo nel potere del riso e delle lacrime come antidoto dell’odio e del terrore.” (Charlie Chaplin)

Nel corso del laboratorio gli allievi hanno avviato una ricerca “sul clown che è in ognuno di noi”, per arrivare a raccontare le proprie paure e a giocare con le proprie fragilità.

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ore 15.30

Incontro con gli Spettatori (saletta II piano)

“Il teatro degli adolescenti fra emozione e sentimento” a cura di Guido Gentilini


Domenica 14 maggio

ore 17.00

Associazione Kantharos

presenta

Studio per “Bianco e nero”

Opera originale di teatro fisico-sonoro

di e con
Isabella Quaia, Francesco Gabrieli, Guido Gentilini

La paura del silenzio, la paura del vuoto, la paura della morte in quanto assenza di vita. Ciò che non conosciamo è da sempre ciò che ci fa paura, la paura degli animali, la paura degli altri esseri umani. C’è un solo modo per superare (non sconfiggere) la paura, ed è la conoscenza, la curiosità, l’atteggiamento di ascolto e di ricezione che ci consente di scoprire. Uno studio espressivo per indagare i meccanismi atavici di scoperta dell’altro restando fuori da contesti storico/sociali fuorvianti e mutevoli, per restituire un’autenticità della relazione umana pura, più naturale e forse anche più facile. Un’indagine sul sentire attraverso il suono, il corpo e sul percepirsi in relazione a qualcosa di opposto, estraneo a noi, o diverso da ciò che crediamo di essere. Un viaggio attraverso gli stati emotivi, quelli che viviamo spesso inconsapevolmente e che ci portano ad allontanare, respingere o ad apprezzare, ad accogliere. 

ore 16.00

Incontro con gli Spettatori (saletta II piano)
“Quali linguaggi teatrali per il teatro-ragazzi?”

a cura di Patrizia Mazzoni e Guido Gentilini


ingresso gratuito

Teatro L’Affratellamento

via Giampaolo Orsini, 73 – Firenze